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Destinazione / Sull’Armenia

Sul territorio dell’Armenia storica c’erano delle tribù dai tempi immemorabili – 6000 anni a.C. Le civiltà più vecchie di questo territorio erano i popolini che si occupavano dell’agricoltura e dell’allevamento. Negli anni 800 a.C. certi popolini si unirono formando, così, il vecchio Stato di Urartu. Gli abitanti dell’Urartu costruirono dei canali d’irrigazione, delle fortezze, dei palazzi e dei tempi. Negli anni 600 a.C. gli antenati degli Armeni attuali si spostarono all’Ovest, verso l’Altipiano Armeno e cominciarono una vita comune con i popolini del paese.

Negli anni 500 a.C. I Mediani, che abitavano il territorio dell’Iran attuale, conquistarono il regno d’Urartu. Più tardi lo Stato sviluppato d’Urartu cadde sotto la pressione della Persia. Durante parecchi secoli l’Armenia restò sotto la dominazione della Persia e, più tardi, della Grecia, ma nonostante questo essa non perdì quasi mai la sua indipendenza relativa. Il re armeno Tigran II, venuto al potere nel 95 a.C., creò l’Impero Indipendente Armeno di cui il territorio arrivava dal mar Caspio fino al mar Mediterraneo. Però nel 55 a. C. l’armata romana vinse quella di Tigran e in risultato l’Armenia diventò una parte dell’Impero Romano.

All’inizio del quarto secolo l’Armenia accettò il cristianesimo diventando, così, il primo Stato cristiano del mondo. Nel quinto secolo il prete Mesrop Mashtots creò l’alfabeto armeno. L’anno 451 diventò famoso per la battaglia di Avarair, la prima battaglia del mondo per la religione cristiana, durante la quale il gran generale Vartan Mamikonyan portò il suo popolo a lottare contro i Persi ed a diffendere la sua religione.

Nel settimo secolo l’Armenia fu conquistata dagli Arabi. Nel 884 al Nord dell’Armenia storica si formò lo Stato Indipendente dell’Armenia. A metà dell’undicesimo secolo l’Armenia subì l’invasione dei Turchi Selgiuchidi. Ma gli Armeni riuscirono di nuovo a stabilire il loro Stato in Cilicia, vicino al Mediterraneo. L’ultimo regno armeno cadde durante l’invasione dei Mameluki nel 1375.

Nel 1514 l’Impero Ottomano stabilì la sua dominazione sull’Armenia. Gli Ottomani conquistarono il territorio dell’Armenia Occidentale e governarono lì fino alla loro disfatta durante la Prima Guerra mondiale nel 1918. La parte orientale dell’Armenia era sotto la dominazione dei Persi dal 1639 al 1828, data della riunificazione con la Russia.

Negli anni della Prima Guerra Mondiale l’Armenia diventò il pomo della discordia e il campo di battaglia tra l’Impero Ottomano e la Russia. I Turchi avevano paura che gli Armeni potessero diventare il sostegno dei Russi in Transcaucaso. Nel 1915 il Governo Ottomano spostò gli Armeni (che abitavano l’Armenia Occidentale) nel deserto della Siria attuale e organizzò dei massacri. Più di 1.5 milione di anziani, bambini, donne e uomini furono sparati, bruciati, decapitati dai soldati turchi. Molti morirono dalla fame o sete nel deserto di Der-Zor. Quelli che riuscirono per miracolo a evitare alla morte si dissiparono in tutto il mondo o trovarono rifugio nell’Armenia russa dove nel 1918 si formò la Repubblica d’Armenia.

Più tardi i conflitti vennero ripresi ma questa volta fra la Repubblica d’Armenia e l’Impero Ottomano. Gli Armeni si rivolsero per forza verso la Russia comunista per chiedere aiuto. In dicembre 1920 l’Armenia diventò comunista, invece l’Impero Ottomano conservò tutta l’Armenia Occidentale.

Durante più di 70 anni l’Armenia restò una delle 15 Repubbliche Socialistiche dell’Unione Sovietica. In risultato del referendum del settembre 1991 il popolo armeno votò per la separazione dall’Unione Sovietica. In ottobre fu eletto il primo presidente e in dicembre, dopo l’indipendenza dell’Armenia ed altri paesi ex-sovietici, l’Unione Sovietica si distrusse. È difficile, certamente, raccontare tutto sull’Armenia in un articolo piccolo.

Miliaia di turisti curiosi arrivano in Armenia ogni anno. Che cosa li attira in Armenia? Le relique antiche o la bellezza della natura di questo angolo della Terra? L’aspirazione all’unificazione con una delle antiche civiltà del mondo o, proprio, il desiderio di conoscere meglio la vita attuale dell’Armenia? La risposta è forse nascosta nelle parole del famoso pittore americano Roquel Kent: “Se mi chiedessero in quale paese del mondo si potrebbe raccontare le meraviglie più straordinarie, io direi il nome dell’Armenia in primo posto“.

Diamo il benvenuto a tutti i visitatori e auguriamo loro Buon Viaggio alla scoperta della Repubblica di Armenia!